Cosìlontanocosìvicino

giovedì, 09 luglio 2009

Ingenuo/etimologia

leggo.."Così fu detto presso i Romani colui che nasceva in paese. Di padre certo e legittimo, in confronto de'servi,che erano stranieri o..quegli cui la libertà era ingenita e naturale...degno d'uomo libero, schietto, verace, nobile, sincero, qualità facilmente reperibili negli uomini liberi, che negli schiavi.."
postato da orax alle ore 13:08 | link | commenti
categorie: bereshit
lunedì, 06 luglio 2009

Famiglia

Sono stata adottata, questo è certo.
Dalla Terra, perchè spesso pare rifiutarmi.
Ma il Mare no, mi accoglie.
Spuntano branchie e non ho paura di tenere gli occhi aperti in acqua.
Vedo tutto e sento tutto.
postato da orax alle ore 07:32 | link | commenti
categorie: bolle, atalante, dipinto sul corpo
giovedì, 02 luglio 2009

Into the wild

Sei la lucemela dei miei occhi
postato da orax alle ore 20:48 | link | commenti
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venerdì, 26 giugno 2009

postato da orax alle ore 06:45 | link | commenti
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giovedì, 18 giugno 2009

Cercasi con fiducia camera singola

Lasciare spazio

delimitare uno spazio

occupare uno spazio

è una questione di fiducia

postato da orax alle ore 08:50 | link | commenti
categorie: roma, sveglia, atalante, tutto torna, bereshit, dalla mia cella, lingua e cuore
lunedì, 15 giugno 2009

Mondi sommersi

Arrivata. Devo cambiare casa. La mia padrona di casa copre i buchi neri con strisce d'oro. Decisamente, devo cambiare casa.
postato da orax alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: cretina, dalla mia cella
domenica, 14 giugno 2009

Mille anni

Cosa c'entri con me non saprei dirlo. Somiglia all'espressione che mi scopro in faccia certi giorni, quando mi guardo nello specchio di sfuggita. A stati d'animo che mi assalgono all'improvviso, così profondi che sembrano esistere da prima che io nascessi. Somiglia alle domande che mi faccio e alle risposte che a volte trovo senza cercare. Agli imprevisti. Ai piani continuamente sconvolti. A tutto ciò che ha un senso, non importa quale.

Ci sono in certe vite momenti in cui le cose prendono una svolta inaspettata. Una specie di deragliamento. Inizi a vagare nelle tue giornate come nelle strade di una città sconosciuta. Osservi cose e persone che dovrebbero esserti familiari e non le riconosci. Non riconosci gli avvenimenti e le occupazioni che le riempiono.

Ti chiedi quando sia successo. Come sia successo e come hai potuto arrivare a questo punto. Ripercorri all'indietro, momento per momento, tutto quello che portava lì. I bivi, le diramazioni. Così senza accorgertene ti perdi nela storia. Nella tua storia, in quella che hai messo insieme un po' alla volta e che ti racconti ogni giorno per esistere. E solo quando torni indietro capisci che il tempo non è un cerchio, ma una spirale, e che lo sforzo che fai per abbracciare il passato ti proietta di nuovo con forza verso il futuro.

 

Mille anni che sto qui, Mariolina Venezia

 

postato da orax alle ore 14:49 | link | commenti
categorie: fughe, atalante, scritto sul corpo, formedamore, bereshit, nominare per possedere
venerdì, 05 giugno 2009

ma vaffanculo

postato da orax alle ore 09:06 | link | commenti (1)
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mercoledì, 03 giugno 2009

Rosso su rosso

Ennesimo ritorno. Sono riuscita a ficcare in valigia una sensazione di casa che non c'è mai stata. Mi prendo tutto il tempo per assaporarla, vediamo che effetto fa.
postato da orax alle ore 13:51 | link | commenti
categorie: bolle, atalante
mercoledì, 13 maggio 2009

Rosso

Ho comprato un vestito rosso. Non rimane appeso stranamente. Cade giusto giusto e ha pure un fiocco.

Sono a Milano per salutare per l'ultima volta la casa dei miei ultimi dieci anni. E' già vuota e manda un'eco che ancora non so definire.

Si può dire che la maga delle erbe mi stesse aspettando oggi. Lo sapevo e son piombata in bottega col sorriso migliore che son riuscita a trovare per strada, dalla stazione tutta nuova.

Ho già comprato la crema illuminante per l'amica fata e non vedo l'ora di tornare nella mia città.

Però.

C'è un però.

Io qui non è che ci sia mai stata bene.

Però ora sento che fa parte di me, ogni cosa serve e posso trasformarla.

Dalla paura puoi guarire e al massimo rimane il vuoto di qualcuno che non c'è più, ma che sai che si è accucciato dentro di te.

Non ho perso nulla e nessuno.

Si, l'eco rimanda il ticchettio dei polpastrelli sui tasti, non ricordi.

Non me ne vado mai via da nessun posto, in realtà.

 

postato da orax alle ore 18:24 | link | commenti
categorie: dedicato, atalante